Un
titolo che a molti può apparire strano, oppure poco attinente per
la testata di un giornalino, ma se andiamo a guardare quello che l’evangelista
Luca ci racconta nel capitolo 19 riusciremo a comprendere non solo
il significato della testata ma soprattutto il desiderio che c’è
dietro questo nuovo impegno.
Egli
narra, infatti, dell’esperienza di Zaccheo, un uomo che coinvolto
dalla notorietà di Gesù desidera vederlo, e per far ciò decide di
salire su un sicomoro per poter ben osservare il passaggio di Lui e
capirne gli atteggiamenti e ciò che lo rende tanto famoso.
Sappiamo
bene come giunto sotto l’albero, è Gesù che invita Zaccheo a
scendere per fermarsi con Lui. L’incontro con Gesù sconvolge e
trasforma tutta la vita di Zaccheo tanto da farne cambiare abitudini
e ritmi. Alla luce di questa esperienza anche noi vogliamo scegliere
di essere uomini che guardano i fatti che caratterizzano la vita di
ogni giorno e illuminati dal desiderio di comprenderne il
significato, leggerli e presentarli alla comunità guidati e
sostenuti dallo stesso desiderio di Zaccheo, cioè la nostra
personale e comunitaria ricerca del Cristo. Comprendendo che questo
desiderio è in tanti di noi, oltre a presentarvi il primo numero,
invitiamo chiunque volesse a dare la propria disponibilità
affinché questo giornale possa diventare una piazza virtuale dove
tanti amici s’incontrano per crescere insieme scambiandosi
esperienze e provare a costruirne di nuove insieme.
Per
comunicare con la redazione de "Il Sicomoro":
ilsicomoro@mariadeigiardini.it