Nella
parte alta del villaggio domina la Chiesa intitola a S. Gaetano da
Thiene, padre della Divina Provvidenza e patrono di S. Stefano
Medio. A navata unica venne fatta edificare dopo il 1743 ed è stata
ristrutturata nel 1952, pertanto pochi sono gli elementi d’origine
rimasti tra cui una piccola acquasantiera in pietra infissa ad una
parete.
L’altare maggiore è di marmo con in rilievo dei motivi
floreali. Alle spalle è posto in una nicchia, con cielo a forma di
conchiglia, il simulacro del Santo.
La
Chiesa di S. Nicola, particolarmente bisognosa di restauri, conserva
ancora una cupola perfetta ed un portale di marmo datato 1590. In
alto, si scorgono due pilastrini in mezzo ai quali pende l’originaria
campana.
Negli ultimi decenni è stata chiusa al culto divenendo
teatrino e sala di concerti.
La
Chiesa è situata a lato della strada Comunale.
La
cappella dell'Annunziata, situata in contrada Barna, presenta un
altarino di marmo policromo, sul suo tabernacolo un crocifisso, un
quadro (dell'Annunziata) affisso alla parete di fondo, sulle pareti
laterali gli stemmi del casato Pollicino. Ai piedi dell'altarino è
collocata una lastra funeraria intestata a Caterina Caglia dei
Balsamo prìncipi di Castellaci, morta il 5 novembre 1867.
Il
portale è dominato da un modesto marmo con, in rilievo, una croce
latina. In alto un campanile con una piccola campana.
La
Chiesa di
S.
Antonio Abate, incassata tra le abitazioni, si trova nei pressi
della Chiesa S. Maria dei Giardini. E' stata sconsacrata nel periodo
1940-50 e divenuta teatro di rappresentazioni filodrammatiche
denominato Minimo. Nel 1968 è stata venduta a un privato.
La
Chiesa di S. Isidoro sorgeva in un luogo collinare distante poco
più di un chilometro dal villaggio. Vi si saliva per festeggiare il
Santo nel suo giorno liturgico o per ringraziarlo della seta
concessa o per invocarlo nei periodi di siccità.
La Chiesa funzionò fino all'ultimo scorcio del secolo
XIX. Oggi non rimane
che un tratto di muro e una lastra marmorea corrosa, probabilmente
era la soglia della vecchia struttura. A fianco si distingue ancora
la sacrestia.
La
Chiesa di S. Stefano è situata nei pressi del palazzo Pollicino.
Non
ci sono ulteriori dati storici.
In
occasione del Giubileo del 1950, in via Spirito Santo, è stata
realizzata un'icona in onore della Madonna delle Grazie. Ha la forma
di una piccola Chiesa, con timpano e croce ed è raggiungibile
tramite una rampa di scale. La rampa fa da tetto ad un altare in
cemento con due rialzi, in alto è affissa una lapide.
In
contrada Petrojeni, sotto la parete di roccia viva, si può scorgere
la chiesetta di
S. Gaetano. Costruita con mattoni rossi nel
biennio 1951-52. All'interno sorge un piccolo altare e una nicchia
dove trova posto una statuetta di gesso del Santo. Fino ad alcuni
anni fa, è stata meta, in agosto, di processioni accompagnate da
inni liturgici.